mail-icon
FaceBook-icon Twitter-icon google Youtube-icon ustream Zello3mail-icon
movimento 5 stelle
MoViChat

L’Europa del 10%

L’EUROPA DEL 10%

Mentre in Aula PD e PDmenoELLE con una mano giocano all’IMU, fingendo sforzi immensi per cercare le coperture, con le gambe driblano la Tares per mettere la Service Tax che raddoppia la tassazione immobiliare, con l’ultimo arto disponibile stringono le mani del FMI (Fondo Monetario Internazionale) e della BCE (Banca Centrale Europea) per complimentarsi dell’ottimo lavoro. E’ di domenica infatti la notizia che in una pagina del Fiscal Monitor si propone come soluzione al debito dell’Eurozona UNA PATRIMONIALE … vale a dire nient’altro che un PRELIEVO FORZOSO DEL 10% dai conti dei cittadini di ben 15 Stati.

Qualcuno forse si ricorderà di Christine Lagarde, spesso faceva capolino nelle televisioni degli italiani accompagnata dal ex presidente del Consiglio Mario Monti; erano i tempi del Fiscal Compact.
Nonostante l’indagine per abuso ufficio nel 2011 la Lagarde è ancora direttore del FMI e nel recente Fiscal Monitor, datato 13 Ottobre 2013, a pagina 49 in un grazioso box rosa compare questo titolo “A One-Off Capital Levy?”; significa “Ma un prelievo di capitale?“.

Il governo italiano tace e i giornali titolano scherzosamente “un’idea balzana”, la realtà dei fatti è molto più grave.
Dopo ogni forma possibile di tassazione sulla casa, del lavoro, l’aumento dell’IVA e gli innalzamenti degli anticipi sulle tasse del prossimo anno, il Governo abbraccia l’Europa, la Troika e il FMI facendo pagare gli italiani tutti gli sbagli e le aberrazioni finanziare degli ultimi anni, questa volta senza nemmeno dover compilare un F24 o un bollettino.
Il prelievo forzoso avverrà in silenzio, sui soldi risparmiati una vita, mentre saremo al lavoro (i pochi che ancora ne hanno uno) o mentre lo staremo cercando.

Mentre il “Fiscal Monitor” narra che potrebbe essere una soluzione ai debiti dei paesi dell’Eurozona, mentre descrive episodi “rassicuranti” come le due Guerre Mondiali dove Germania e Giappone utilizzarono questo strumento con successo, l’Europa intasca i soldi del Fiscal Compact.

Questo prelievo forzoso, probabilmente già deciso, non andrà a risanare alcun debito se non quello del sistema finanziario di banchieri Europei che stanno già mettendo al sicuro i propri capitali dopo gli azzardi e le speculazioni andate male degli ultimi anni ma a pagare il conto, sono sempre i cittadini; questa volta di tutta Europa.

 

Giorgio Girgis Sorial – M5S Camera

Commissione Bilancio

WordPress theme: Kippis 1.15

Hit Counter provided by Curio cabinets