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Quando tra marito e moglie arriva un bebè

marito e moglie

Quando tra marito e moglie arriva un bebè

L’arrivo di un bambino in una coppia e’ considerato essere,a ragione, una delle cose piu’ meravigliose tra quelle che possono accadere nella vita.
Alcuni studi hanno persino dimostrato che gli uomini con figli campano meglio e piu’ a lungo dei single o, comunque, di quelli che non ne hanno.
Tuttavia la realta’ e’ spesso un po’ diversa da quello che ci immaginiamo.
Un recente studio dell’ Universita’ di Washington (USA) ha rivelato che piu’ del 30% degli uomini e piu’ del 60% delle donne fanno esperienza di un significativo declino della qualita’ del rapporto di coppia con l’arrivo di un bebe’; un declino cosi’ drammatico che molte coppie arrivano a divorziare prima che il bambino abbia compiuto 4 anni.
Come mai?
Troppo spesso, innanzi tutto, le persone si lasciano sedurre dall’ideale di “felicita’ perpetua senza sforzo” che viene trasmessa loro dall’industria cinematografica.
Nei film, spesso, il finale coincide con il mettersi insieme di una coppia o con l’arrivo di un bebe’. Assai pochi film ci mostrano che cosa succede dopo!
Nelle storie di Hollywood, poi, l’amore e’ spesso associato alla passione e assai raramente alla realta’ della vita.
La realta’ pero’, sfortunatamente o fortunatamente, ci dice che se incominciamo una relazione seria basandoci solo sulle sensazioni e senza un desiderio forte di costruire un futuro condiviso, anche attraverso rinunce e sacrifici, molto verosimilmente, incontreremo parecchi problemi in futuro.
Come cantava Finardi, l’amore e’ fatto di gioia, ma anche di noia, e spesso e’ fatto anche di problemi da risolvere, possibilmente, insieme.
Nell’affrontare e cercare di risolvere i problemi di coppia, e’ importante, innanzi tutto, non cercare scorciatoie.
E un bambino non e’ mai una soluzione per risolvere un problema preesistente.
Un bambino e’, innanzi tutto, una responsabilita’.
E’ una responsabilita’ che cresce a mano a mano che cresce il bambino.
Qui sta il primo problema, perche’ molti, specialmente maschietti, di fronte alle responsabilita’, hanno la tendenza a fuggire.
In genere, per le donne e’ un po’ diverso. La nascita del loro bambino e’ il risultato di qualcosa che possibilmente avevano pensato e fantasticato da quando erano bambine anch’esse; un qualcosa di profondamente desiderato ed elaborato; i cambiamenti che questa new entry comporta vengono accettati piu’ agilmente e serenamente rispetto agli uomini, anche se non e’ assolutamente rara, una certa difficolta’ delle donne nell’accettare le differenze che inevitabilmente esistono tra il loro bambino immaginario, il loro “bambino della notte” ed il bambino reale di cui si dovranno fare carico e prendere cura.
Un primo passo importantissimo che entrambi i genitori, sono chiamati a fare, e’ comprendere appieno il loro nuovo ruolo e poi accettare la loro nuova condizione.
Quando nasce un bambino una coppia non e’ piu’ una coppia. Diventa qualcosa d’altro.
La relazione non puo’ rimanere la stessa perche’ ora, tra moglie e marito c’e’ una terza persona. E’ fondamentale allora che i coniugi accettino l’idea che adesso sono diventati parte di una famiglia e che una famiglia ha regole e modi di vita differenti, rispetto a quelli di una coppia.
Se una persona che decide di legarsi ad un’altra, continua a comportarsi da single, la relazione, probabilmente, naufragherà. Allo stesso modo se un uomo pretende di continuare a fare solo il “marito ” e una donna solo “la moglie ” senza accettare di fare anche il “padre” e la “madre”, il successo della famiglia sara’ a fortissimo rischio.
Siccome l’accettazione passa attraverso la conoscenza, e’ quantomai auspicabile che una coppia si prepari psicologicamente per tempo ai cambiamenti cui dovra’ andare incontro con l’arrivo di un bebe’. Cambiamenti di abitudini, di orari, e non solo.
I Nove mesi di attesa che la natura ci ha dato nel caso di genitori biologici e il periodo della preparazione e dell’espletamento delle pratiche burocratiche nel caso di genitori adottivi, possono allora essere visti come un’occasione importantissima per riflettere, per acquisire informazioni, per prepararci, per portarci avanti con i lavori e per non farci cogliere impreparati da “Senti Chi Parla”………
Dr. Andrea Tosatto
Clinical Psychologist
Synergy Integrated Medical Centre
Dubai (UAE)

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Adozione geni e attaccamento

 

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