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Un Alessandro Di Battista più “carico” che mai !

adibattista

Ciao ragazzi, un paio di considerazioni e un po’ di condivisione. Partiamo dalla condivisione: mi sono ricaricato. Dopo 3 mesi tostissimi (quanto e’ difficile lavorare in Parlamento in mezzo a tutta questa gente staccata dalla realta’ che se ne sbatte del popolo) sono “crollato” la settimana scorsa. Mi si leggeva in faccia la stanchezza, il peso delle responsabilita’, la voglia di fare strozzata da un sistema, da un Parlamento IMMOBILE (per chi vuole la restaurazione ma sono gia’ fuori dalla storia) come la nave della Linea d’ombra di Conrad. Beh, l’ultima settimana sono riuscito a ritagliarmi qualche piccolo ma fondamentale spazio e poi abbiamo fatto una cena splendida a casa mia con tutta la Commissione Affari Esteri M5S. Sono momenti per fare gruppo, per guardarsi in faccia e capire che non si e’ soli. Insomma, avanti tutta, la direzione c’e’ e si vede. Certo non tutti la vedono, ho letto alcune dichiarazioni di alcuni miei colleghi. Non sonodissidenti, sono soltanto poco informati o non hanno capito bene che il 5 stelle non e’ un prodotto ma un processo. Parlano di “i miei elettori”, “accontentare l’elettorato”, “fare strategie di dialogo con i partiti”. Beh, ribadiamo qualche concetto. Il 5 stelle NON e’ un partito e non essendo un partito NON ha una base! Noi non siamo Onorevoli (Onorevoli di cosa?) ma cittadini con l’elmetto mandati dentro le Istituzioni da altri cttadini (anche loro con l’elmetto) con un compito ben preciso: realizzare un programma! Punto! Come non sono (e mai saro’) uno statista io non lo e’ nessun altro! Ognuno esprime il suo parere, la diversita’ di vedute e’ una ricchezza ma va fatto all’interno di una serie di regole che sono il non-statuto, la carta di Firenze e il codice di comportamento. Punto. Una bella ripassatina non fa male. Tra i punti del nostro programma che abbiamo l’OBBLIGO di rispettare c’e’ l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti. Non serve una legge, BASTA la volonta’. Nil dificile volenti! Il 5 stelle l’ha gia’ fatto, il governo dell’inciucio bofonchia, prende per i fondell e ci tratta (i cittadini, tutti quanti), ancora una volta come sudditi dalla scarsa intelligenza. Beh non lo permetteremo. Le proposte che Quagliarello (PDL) e Letta (PD) lanciano soddisfatti sono BUFFONATE. Rinunciassero ai quattrini fin da subito, fino a quando non lo faranno sarebbe meglio il silenzio. Si va avanti, sapevamo che sarebbe stata dura, vogliamo costruire la democrazia diretta, non so se mi spiego, ma la strada e’ segnata. A riveder le stelle!

A. Di Battista

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